Constantine the Great
Primo imperatore romano a convertirsi al cristianesimo.
Wikipedia / Wikimedia Commons
Costantino I (27 febbraio 272 – 22 maggio 337), noto anche come Costantino il Grande, fu imperatore romano dal 306 al 337 e il primo imperatore romano a convertirsi al cristianesimo. Svolse un ruolo fondamentale nell'elevare lo status del cristianesimo nell'Impero Romano: l'Editto di Milano depenalizzò la pratica cristiana e pose fine alla persecuzione dei cristiani. Questo fu un punto di svolta nella cristianizzazione dell'Impero Romano. Fondò la città di Costantinopoli (oggi Istanbul) e ne fece la capitale dell'Impero, che rimase tale per oltre un millennio.
- born
- 27 February 272, Naissus, Moesia Superior (now Niš, Serbia)
- died
- 22 May 337
- field
- Roman emperor, military commander, reformer
- nationality
- Roman
- known_for
- First Christian emperor; Edict of Milan; founding Constantinople; introducing the solidus gold coin; convoking the First Council of Nicaea
Lore & Background
Costantino nacque a Naissus, figlio di Flavio Costanzo, ufficiale dell'esercito romano che divenne uno dei quattro imperatori della Tetrarchia, e di Elena, una donna greca di umili origini. Servì sotto gli imperatori Diocleziano e Galerio, combattendo nelle province orientali contro i Persiani prima di essere richiamato in Occidente per combattere con suo padre in Britannia. Dopo la morte del padre nel 306, Costantino fu proclamato augusto dal suo esercito a Eboracum (York, Inghilterra). Emerse vittorioso nelle guerre civili della Tetrarchia contro Massenzio e Licinio, diventando unico sovrano dell'Impero Romano nel 324.
Alla sua ascesa, Costantino attuò molte riforme: ristrutturò il governo, separando le autorità civili e militari; introdusse la moneta d'oro solidus per combattere l'inflazione; sciolse la Guardia Pretoriana; e riorganizzò l'esercito in unità mobili e truppe di guarnigione di frontiera. Combatté contro Franchi, Alemanni, Goti e Sarmati, e ripopolò territori abbandonati. Sebbene visse gran parte della sua vita come pagano, in seguito divenne catecumeno, favorendo il cristianesimo dal 312 e venendo battezzato da Eusebio di Nicomedia, un vescovo ariano. Convocò il Primo Concilio di Nicea nel 325, che produsse il Credo niceno, e ordinò la costruzione della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme.
Reader's Guide
Il regno di Costantino segnò un'epoca distinta nella storia romana e un momento cruciale nell'evoluzione dall'antichità classica al Medioevo. Legalizzando il cristianesimo attraverso l'Editto di Milano nel 313 e convocando il Primo Concilio di Nicea, spinse il cristianesimo verso la corrente principale della cultura romana. La sua fondazione di Costantinopoli come nuova residenza imperiale creò una capitale che servì l'impero per oltre mille anni, con l'Impero Romano d'Oriente in seguito chiamato Impero Bizantino. La sua eredità politica sostituì la Tetrarchia di Diocleziano con la successione dinastica, lasciando l'impero ai suoi figli e alla dinastia costantiniana. La sua memoria fu tenuta in grande considerazione per secoli, con la chiesa medievale che lo vedeva come un modello di virtù e i sovrani secolari che lo invocavano come simbolo di legittimità imperiale. La borsa di studio moderna cerca spesso di bilanciare gli estremi delle narrazioni precedenti, notando dibattiti sulle sue convinzioni personali e la comprensione del cristianesimo.
Did You Know?
- Costantino fu proclamato imperatore dal suo esercito a Eboracum (York, Inghilterra) dopo la morte di suo padre nel 306.
- Introdusse il solidus, una moneta d'oro che divenne lo standard per le valute bizantine ed europee per oltre mille anni.
- Sciolse la Guardia Pretoriana, che aveva sostenuto il suo rivale Massenzio.
- È venerato come santo nel cristianesimo orientale e in parti del cristianesimo occidentale.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Akiva Goldsman, nella sceneggiatura de Il codice da Vinci." — Costantino il Grande "Quando Costantino salì al trono nel 306, il cristianesimo era poco più di una setta orientale esoterica." — Costantino il Grande "Yuval Noah Harari, Sapiens: Da animali a dèi (2011), Capitolo 13: "Il segreto del successo" — Costantino il Grande "Upton Sinclair, in The Profits of Religion: An Essay in Economic Interpretation (1918), Libro Settimo: La Chiesa della Rivoluzione Sociale, "Cristo e Cesare" — Costantino il Grande
More in Notable Figures (4)
Elsewhere in the Historical Figures universe
Spotted an error? Know more?
This is a living reference — every entry is fact-audited, and reader corrections feed straight into our audit queue. Suggest an edit · See this site's audit record
