Inigo Jones
Primo architetto inglese di rilievo dell'era moderna.
Inigo Jones (15 luglio 1573 – 21 giugno 1652) è stato un architetto inglese, il primo architetto di rilievo in Inghilterra agli albori dell'era moderna e il primo a impiegare nei suoi edifici le regole vitruviane di proporzione e simmetria. Come architetto più noto in Inghilterra, Jones fu il primo a introdurre in Inghilterra l'architettura classica di Roma e il Rinascimento italiano. Lasciò il segno su Londra con la progettazione di singoli edifici, come la Queen's House, il primo edificio in Inghilterra progettato in puro stile classico, e la Banqueting House a Whitehall, oltre che con la piattaforma di Covent Garden, che divenne un modello per gli sviluppi futuri nel West End. Diede anche un contributo fondamentale alla scenografia come progettista teatrale per diverse dozzine di masque, per lo più per volere reale e molte in collaborazione con Ben Jonson.
- born
- 15 July 1573
- died
- 21 June 1652
- field
- Architecture, stage design
- nationality
- English
- known_for
- Introducing classical architecture of Rome and the Italian Renaissance to England; designing the Queen's House, Banqueting House, and Covent Garden square; introducing movable scenery and the prosceni
Lore & Background
Jones nacque a Smithfield, Londra, figlio del lavoratore tessile Inigo Jones Sr., e fu battezzato nella chiesa di St Bartholomew-the-Less, ma si sa poco dei suoi primi anni. Fonti gallesi successive affermano che la famiglia fosse originaria del Galles, e persino che Inigo si chiamasse originariamente Ynir o Ynyr Jones, ma nessun documento della sua epoca indica legami familiari con il Galles. Non seguì la via tradizionale per la professione di architetto, sebbene vi siano prove che Christopher Wren ottenne informazioni secondo cui Jones era stato apprendista falegname nel cimitero di St Paul. Prima del 1603, un ricco mecenate (forse il conte di Pembroke o il conte di Rutland) lo mandò in Italia a studiare disegno, colpito dalla qualità dei suoi schizzi. Dall'Italia si recò in Danimarca, dove lavorò per Cristiano IV alla progettazione dei palazzi di Rosenborg e Frederiksborg.
Jones divenne famoso inizialmente come costumista e scenografo, soprattutto dopo aver portato i 'masque' sul palcoscenico. Sotto il patrocinio della regina Anna di Danimarca, gli viene attribuita l'introduzione delle scene mobili e dell'arco di proscenio nel teatro inglese. Tra il 1605 e il 1640, fu responsabile dell'allestimento di oltre 500 spettacoli, collaborando con Ben Jonson per molti anni, nonostante un rapporto segnato da competizione e gelosia: i due ebbero discussioni su se la scenografia o la letteratura fosse più importante nel teatro. Oltre 450 disegni per scene e costumi sono sopravvissuti, dimostrando la virtuosità di Jones come disegnatore e la sua evoluzione tra il 1605 e il 1609, passando dall'iniziale 'nessuna conoscenza del disegno rinascimentale' a mostrare 'una raffinata maniera italianizzante' e la comprensione della scenografia italiana. Questa evoluzione suggerisce un secondo viaggio in Italia, intorno al 1606, influenzato dall'ambasciatore Henry Wotton. Jones imparò a parlare fluentemente l'italiano e ci sono prove che possedesse una copia italiana de I quattro libri dell'architettura di Andrea Palladio con annotazioni a margine che si riferiscono a Wotton. Il suo lavoro architettonico fu particolarmente influenzato da Palladio e, in misura minore, aderì anche ai principi architettonici dell'antico scrittore romano Vitruvio.
Il 27 aprile 1613, Jones fu nominato Surveyor of the King's Works e poco dopo intraprese un viaggio in Italia con il conte di Arundel. In questo viaggio, Jones entrò in contatto con l'architettura di Roma, Padova, Firenze, Vicenza, Genova e Venezia, tra le altre. Il suo taccuino di schizzi sopravvissuto mostra la sua attenzione per artisti come Parmigianino e Andrea Schiavone. È anche noto che incontrò Vincenzo Scamozzi in questo periodo. La sua copia annotata dei Quattro libri dell'architettura di Palladio dimostra anche il suo vivo interesse per l'architettura classica: Jones diede priorità all'antichità romana piuttosto che osservare la moda contemporanea in Italia. Fu probabilmente il primo nativo a studiare questi resti romani di prima mano e questo fu fondamentale per la nuova architettura che Jones introdusse in Inghilterra e Galles.
Reader's Guide
Il significato di Inigo Jones risiede nel suo ruolo di primo architetto inglese ad applicare sistematicamente i principi classici di proporzione e simmetria, derivati da Vitruvio e Andrea Palladio, agli edifici in Inghilterra. La sua nomina a Surveyor of the King's Works nel 1613 gli permise di progettare strutture chiave che stabilirono un nuovo standard per l'architettura inglese. La Queen's House, iniziata nel 1616 e terminata nel 1635, è riconosciuta come il primo edificio strettamente classico in Inghilterra, impiegando idee da Palladio e dall'antica Roma. La Banqueting House a Whitehall, costruita tra il 1619 e il 1622, derivava da progetti di Scamozzi e Palladio, e in seguito ricevette un soffitto dipinto da Peter Paul Rubens. La piazza di Covent Garden, progettata da Jones, divenne un modello per gli sviluppi futuri nel West End di Londra. Oltre all'architettura, il lavoro di Jones nel teatro fu altrettanto trasformativo. Sotto la regina Anna di Danimarca, introdusse le scene mobili e l'arco di proscenio nel teatro inglese, e le sue collaborazioni con Ben Jonson per i masque dal 1605 al 1640 produssero oltre 500 spettacoli. Le sue innovazioni nella scenografia, tra cui l'uso di tende, illuminazione variabile e scene mobili tramite 'machina versatilis', influenzarono il teatro pubblico successivo. L'eredità di Jones è quella di un pioniere che portò gli ideali rinascimentali e classici nell'architettura e nella scenografia inglese, plasmando la cultura visiva della prima età moderna.
Did You Know?
- Jones fu il primo a introdurre in Inghilterra l'architettura classica di Roma e il Rinascimento italiano.
- Gli viene attribuita l'introduzione delle scene mobili e dell'arco di proscenio nel teatro inglese sotto il patrocinio della regina Anna di Danimarca.
- Jones e Ben Jonson ebbero una lunga collaborazione per i masque, ma discutevano su se la scenografia o la letteratura fosse più importante.
- La sua copia annotata de 'I quattro libri dell'architettura' di Palladio mostra annotazioni a margine che si riferiscono all'ambasciatore Henry Wotton.
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