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Isidore of Miletus

Architetto, matematico e compilatore di Archimede bizantino.

Isidoro di Mileto è stato un matematico, fisico e architetto bizantino attivo nel VI secolo d.C. È noto soprattutto come uno dei due principali architetti incaricati dall'imperatore Giustiniano I di progettare Hagia Sophia a Costantinopoli, ruolo che condivise con Antemio di Tralle. Realizzò anche un'importante compilazione delle opere di Archimede e contribuì allo spurio Libro XV degli Elementi di Euclide.

born
c. 475 AD
field
Mathematics, physics, architecture
nationality
Byzantine Greek
known_for
Co-architect of the Hagia Sophia; compilation of Archimedes' works; commentary on vaulting; invention of a compass for drawing parabolas

Lore & Background

Isidoro di Mileto era un rinomato scienziato e matematico prima di essere assunto dall'imperatore Giustiniano I. Insegnò stereometria e fisica nelle università di Alessandria e Costantinopoli e scrisse un commentario a un antico trattato sulle volte. Insieme a Eutocio, studiò l'opera di Archimede e gli viene attribuita la prima compilazione completa delle opere di Archimede, il palinsesto di Archimede, sopravvissuto fino ai giorni nostri. La maggior parte della sua opera conservata consiste in revisioni e commentari di antichi testi matematici greci, incluse revisioni di alcune opere di Archimede e del Libro XV degli Elementi di Euclide. Alan Cameron ha avanzato l'ipotesi di una 'Scuola di Isidoro', sostenuta più dalla presenza dei suoi insegnamenti nelle opere degli studenti che dai suoi stessi scritti. Isidoro non pubblicò molto del suo lavoro; insegnava e, una volta compresa la materia, non riteneva necessario metterla per iscritto. Cameron sostiene che Isidoro contribuì a rinnovare l'interesse per i matematici antichi a Costantinopoli e Alessandria intorno al 510.

Reader's Guide

Isidoro di Mileto riveste un'importanza fondamentale come figura chiave nella trasmissione della matematica greca antica e come architetto di uno degli edifici più duraturi della storia. La sua compilazione delle opere di Archimede garantì la sopravvivenza di testi matematici cruciali, mentre il suo lavoro architettonico su Hagia Sophia dimostrò l'applicazione di principi scientifici alla costruzione su larga scala. Sebbene non avesse una formazione formale in architettura, lui e Antemio di Tralle organizzarono la logistica per far affluire migliaia di operai e materiali rari da tutto l'Impero Romano per costruire la chiesa principalmente in pietra per prevenire incendi. L'invenzione da parte di Isidoro di un compasso speciale per disegnare parabole, notata da Eutocio, fece progredire la precisione geometrica e fu utilizzata per risolvere il problema del raddoppio del volume di un cubo. Il suo commentario al 'Sulle volte' di Erone di Alessandria collegò la geometria alla pratica costruzione di volte, influenzando il progetto delle cupole di Hagia Sophia. L'eredità del suo lavoro continuò attraverso suo nipote, Isidoro il Giovane, che riprogettò la cupola dopo un terremoto. Il ruolo di Isidoro nella revisione e nell'insegnamento contribuì a rinnovare l'interesse per i matematici antichi a Costantinopoli e Alessandria, plasmando il panorama intellettuale della sua epoca.

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