J. P. Morgan
Finanziere statunitense che dominò Wall Street durante l'Età dell'Oro.
John Pierpont Morgan Sr. (17 aprile 1837 – 31 marzo 1913) è stato un finanziere e banchiere d'investimento statunitense che dominò la finanza aziendale a Wall Street durante l'Età dell'Oro e l'Età Progressista. A capo della banca che in seguito divenne nota come JPMorgan Chase & Co., fu la forza trainante dietro un'ondata di consolidamenti industriali negli Stati Uniti a cavallo del XX secolo. Nel corso della sua carriera, Morgan guidò la formazione di diverse importanti multinazionali, tra cui U.S. Steel, International Harvester e General Electric, e detenne partecipazioni di controllo in numerose altre aziende americane, come Aetna, Western Union, la Pullman Car Company e 21 ferrovie. Durante il Panico del 1907, organizzò una coalizione di finanzieri che salvò il sistema monetario americano dal collasso.
- born
- April 17, 1837, Hartford, Connecticut
- died
- March 31, 1913, Rome, Italy
- field
- Finance and investment banking
- nationality
- American
- known_for
- Dominating Wall Street corporate finance; forming U.S. Steel, International Harvester, and General Electric; organizing rescue of U.S. monetary system during Panic of 1907
Lore & Background
John Pierpont Morgan nacque il 17 aprile 1837 a Hartford, Connecticut, da Junius Spencer Morgan e Juliet Pierpont. Suo nonno Joseph Morgan fu uno dei cofondatori di Aetna. Morgan preferiva essere chiamato 'Pierpont'. Studiò in scuole pubbliche e private del New England, tra cui la West Middle School e la Cheshire Academy, e in seguito frequentò la English High School di Boston. Dopo aver contratto la febbre reumatica nel 1852, si riprese alle Azzorre per quasi un anno. Studiò poi a Bellerive in Svizzera e all'Università di Gottinga, dove acquisì fluenza in francese e tedesco e una laurea in storia dell'arte.
Dopo aver completato gli studi, Morgan si recò a Londra nell'agosto 1857 per raggiungere suo padre presso la George Peabody & Co. Lavorò come rappresentante americano del padre in banche di New York: Duncan, Sherman & Company (1858–1861), la sua propria società J. Pierpont Morgan & Co. (1861–1864) e Dabney, Morgan & Company (1864–1872). Durante la guerra civile americana, evitò il servizio pagando un sostituto 300 dollari. La sua azienda trasse profitto dai titoli di stato dell'Unione e dal commercio dell'oro, sebbene i critici considerassero un trasferimento d'oro nell'ottobre 1863 come un tentativo speculativo di accaparrarsi il mercato dell'oro. Morgan prestò anche 20.000 dollari nell'agosto 1861 a Simon Stevens in quello che divenne noto come l'affare Hall Carbine.
Reader's Guide
L'importanza di J. P. Morgan risiede nel suo ruolo centrale nel rimodellare l'economia americana durante l'Età dell'Oro e l'Età Progressista. A capo della banca che divenne JPMorgan Chase & Co., guidò consolidamenti industriali che crearono giganti multinazionali come U.S. Steel, International Harvester e General Electric. Le sue partecipazioni si estendevano ad Aetna, Western Union, la Pullman Car Company e 21 ferrovie, dandogli un'enorme influenza sui mercati dei capitali statunitensi. Durante il Panico del 1907, Morgan organizzò una coalizione di finanzieri che salvò il sistema monetario americano dal collasso. Il biografo Ron Chernow stimò la sua fortuna in 80 milioni di dollari (equivalenti a 1,9 miliardi di dollari nel 2024). Adrian Wooldridge definì Morgan il 'più grande banchiere' d'America. La sua dedizione all'efficienza e alla modernizzazione contribuì a trasformare la forma dell'economia americana. Morì a Roma, in Italia, nel sonno nel 1913, lasciando la sua fortuna e la sua attività a suo figlio, J. P. Morgan Jr.
Did You Know?
- Il nonno di Morgan, Joseph Morgan, fu uno dei cofondatori di Aetna.
- Suo zio James Lord Pierpont compose la canzone natalizia Jingle Bells.
- Morgan pagò un sostituto 300 dollari per prendere il suo posto durante la guerra civile americana.
- Morì a Roma, in Italia, nel sonno all'età di 75 anni.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"John Pierpont Morgan (17 aprile 1837 – 31 marzo 1913) è stato un finanziere, banchiere, filantropo e collezionista d'arte statunitense che dominò la finanza aziendale e il consolidamento industriale durante la sua epoca." — J. P. Morgan "[Il credito] è una prova dell'attività bancaria, ma non è la moneta stessa. La moneta è oro, e nient'altro." — J. P. Morgan "Disprezzo il dominio di Rockefeller e Morgan tanto quanto quello di un re o di un kaiser, e sono indignato per Ludlow e Calumet quanto per il Belgio." — J. P. Morgan "i grandi padri Jefferson, Lincoln e Jackson avevano ceduto il passo a Carnegie, Morgan e DuPont." — J. P. Morgan
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