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Abu Bakr

Primo califfo, compagno e suocero di Maometto.

Abu Bakr

Wikipedia / Wikimedia Commons

Abu Bakr (circa 573 – 23 agosto 634), nato Abd Allah ibn Abi Quhafa, fu un compagno anziano, l'amico più intimo e il suocero del profeta islamico Maometto. Servì come primo califfo del Califfato Rashidun, governando dal 632 fino alla sua morte nel 634. Ricevette da Maometto il titolo onorifico di al-Ṣiddīq (il Veritiero o il Sincero), designazione ancora utilizzata dai musulmani sunniti.

born
c. 573, Mecca
died
23 August 634, Medina
field
Caliph, companion of Muhammad
nationality
Arab (Banu Taym, Quraysh)
known_for
First caliph of the Rashidun Caliphate, compilation of the Quran, Ridda Wars

Lore & Background

Abu Bakr nacque alla Mecca da una ricca famiglia della tribù dei Banu Taym. Era alfabetizzato e sviluppò una passione per la poesia e la genealogia. Fu tra i primi convertiti all'Islam ed è considerato il primo missionario musulmano, poiché diversi compagni si convertirono grazie a lui. Accompagnò Maometto nella migrazione a Medina e divenne una delle sue guardie del corpo, partecipando a tutte le campagne e servendo come primo amir al-hajj nel 631. In assenza di Maometto, Abu Bakr guidò le preghiere.

Dopo la morte di Maometto nel 632, Abu Bakr gli successe come primo califfo, eletto a Saqifa. La sua elezione fu contestata da capi tribali ribelli. Durante il suo regno, sconfisse le insurrezioni note come guerre della Ridda, consolidando il dominio musulmano sulla penisola arabica. Comandò anche le prime incursioni negli imperi sasanide e bizantino. Gli viene attribuita la compilazione del Corano, di cui possedeva un codice califfale personale. Morì di malattia nell'agosto del 634 dopo un regno di 2 anni, 2 mesi e 14 giorni, l'unico califfo rashidun a morire di cause naturali.

Reader's Guide

Il breve regno di Abu Bakr diede avvio a una traiettoria storica che portò alla creazione di uno dei più grandi imperi della storia. La sua vittoria decisiva sulle forze ribelli arabe locali durante le guerre della Ridda segna un capitolo significativo nella storia islamica. Comandò le prime invasioni degli imperi sasanide e bizantino, che alla fine portarono alle conquiste musulmane della Persia e del Levante. La tradizione sunnita venera Abu Bakr come il primo dei califfi rashidun e il più grande individuo dopo i profeti e i messaggeri, mentre la tradizione sciita duodecimana lo considera un usurpatore del califfato e un avversario degli ahl al-bayt. La sua compilazione del Corano e la sua nomina di Umar come suo successore furono atti chiave che plasmarono il primo stato islamico.

Did You Know?

Citazioni notevoli (Wikiquote)

«Quanto sono miserabili agli occhi di Dio coloro che Gli disobbediscono.» — Abu Bakr «È una grande vergogna che gli uccelli si sveglino al mattino prima di te.» — Abu Bakr «Date ordini brevi; i discorsi troppo lunghi rischiano di essere dimenticati.» — Abu Bakr «La biografia di Abu Bakr as-Siddeeq, p. 726, citato anche in Tareekh ul-Islam di Imam Al-Dhahabi, pp. 116-117.» — Abu Bakr

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