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Diocletian

Imperatore romano che stabilizzò l'impero e istituì la Tetrarchia.

Diocletian

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Diocleziano (nato Diocle; 242/245 – 311/312) fu imperatore romano dal 284 fino alla sua abdicazione nel 305. Ascese da umili origini nella provincia romana di Dalmazia fino a diventare comandante della cavalleria, e fu proclamato imperatore dalle truppe dopo la morte di Caro e di suo figlio Numeriano. Il suo regno stabilizzò l'impero, pose fine alla crisi del III secolo e avviò la divisione permanente dell'Impero Romano attraverso la Tetrarchia, un sistema di governo basato su quattro co-imperatori.

born
242/245, Dalmatia (probably near Salona)
died
311/312, Dalmatia (retired in his palace on the coast)
field
Roman emperor, military commander, administrative reformer
nationality
Roman (Illyrian origin)
known_for
Ending the Crisis of the Third Century; establishing the Tetrarchy; Diocletianic Persecution of Christians; comprehensive tax and administrative reforms

Lore & Background

Diocleziano nacque Diocle da una famiglia di umili origini in Dalmazia. Servì sotto Aureliano e Probo, diventando infine comandante della cavalleria per l'imperatore Caro. Dopo la morte di Caro e di suo figlio Numeriano durante una campagna persiana, Diocle fu proclamato imperatore dalle truppe, assumendo il nome di Diocleziano. Sconfisse il figlio superstite di Caro, Carino, nella battaglia del Margus. Diocleziano nominò Massimiano co-imperatore (Augusto) nel 286, e nel 293 delegò ulteriormente il potere nominando Galerio e Costanzo Cesari, creando la Tetrarchia. Mise in sicurezza i confini dell'impero attraverso campagne contro Sarmati, Carpi, Alamanni e usurpatori in Egitto, mentre Galerio saccheggiò la capitale persiana Ctesifonte nel 299, portando a una pace duratura.

Reader's Guide

Il regno di Diocleziano rimodellò fondamentalmente l'Impero Romano. Separò e ampliò i servizi civili e militari, riorganizzò le divisioni provinciali e istituì nuovi centri amministrativi più vicini alle frontiere. Il suo governo divenne il più grande e il più burocratico della storia imperiale. Si atteggiò ad autocrate, elevando la sua posizione attraverso cerimonie di corte e architettura. Le sue riforme fiscali standardizzarono e aumentarono le entrate imperiali, sebbene il suo Editto sui prezzi massimi (301) non riuscì a frenare l'inflazione. La persecuzione dioclezianea (303–312) fu l'ultima, la più grande e la più sanguinosa persecuzione ufficiale del cristianesimo nell'impero, ma non lo eliminò. Nonostante il crollo della Tetrarchia dopo la sua abdicazione a causa di rivendicazioni dinastiche, le sue riforme stabilizzarono l'impero economicamente e militarmente, consentendogli di rimanere intatto per altri 150 anni. Abdicò il 1° maggio 305, il primo imperatore romano a farlo volontariamente, e si ritirò nel suo palazzo sulla costa dalmata, che in seguito divenne il nucleo della moderna Spalato, in Croazia.

Did You Know?

Citazioni notevoli (Wikiquote)

"Diocleziano (/ˌdaɪ.əˈkliːʃən/; latino: Gaius Aurelius Valerius Diocletianus Augustus; nato Diocle; 22 dicembre 244 – 3 dicembre 311), fu un imperatore romano dal 284 al 305." — Diocleziano "La genesi della chimica, «A Short History of Chemistry» (1894)." — Diocleziano "Le riforme di Diocleziano furono un'opera di genio e resero molte persone temporaneamente felici, ma alla fine fallirono e accrebbero notevolmente la miseria umana. Non vedo alcun motivo per cui questa copia moderna inferiore di esse dovrebbe riuscire." — Diocleziano "Walter E. Williams, Economia per il cittadino (1978)." — Diocleziano

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