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Josephus

Storico e condottiero romano-ebreo che ha narrato la prima guerra giudaica.

Flavio Giuseppe (nato Yosef ben Mattityahu; ca. 36 d.C. – ca. 100 d.C.) è stato uno storico e condottiero romano-ebreo. È noto soprattutto per aver scritto La guerra giudaica, che narra la rivolta ebraica contro l'occupazione romana, e per le sue altre opere che offrono una visione del giudaismo del I secolo e del contesto del primo cristianesimo. Nato a Gerusalemme da un padre sacerdote e da una madre di stirpe reale asmonea, inizialmente combatté contro Roma durante la prima guerra giudaica come generale in Galilea, prima di arrendersi e infine passare dalla parte romana.

born
c. AD 36
died
c. AD 100
field
History, military leadership
nationality
Roman–Jewish
known_for
Writing The Jewish War, Antiquities of the Jews, and The Life of Flavius Josephus; serving as a general in Galilee and later as a Roman advisor and historian

Lore & Background

Giuseppe nacque in una delle famiglie d'élite di Gerusalemme, secondogenito di Mattia, un sacerdote ebreo. Sua madre era una donna aristocratica discendente dalla dinastia asmonea. Fu cresciuto a Gerusalemme e istruito insieme a suo fratello. A circa 26 anni, si recò a Roma per negoziare il rilascio di sacerdoti ebrei imprigionati da Nerone, riuscendovi con l'aiuto di Poppea, moglie di Nerone, e di un attore ebreo. Al suo ritorno a Gerusalemme allo scoppio della prima guerra giudaica, fu nominato governatore militare della Galilea, dove addestrò 65.000 soldati e fortificò le città in previsione di un assalto romano.

Reader's Guide

Le opere di Giuseppe sono la fonte principale, dopo la Bibbia, per la storia e l'antichità dell'antico Israele, fornendo un resoconto extra-biblico indipendente di figure come Ponzio Pilato, Erode il Grande, Giovanni Battista, Giacomo (fratello di Gesù) e Gesù di Nazareth. I suoi scritti rappresentano anche materiale letterario per comprendere il contesto dei Rotoli del Mar Morto e del giudaismo del Secondo Tempio. Sebbene tradizionalmente identificato come fariseo, alcuni studiosi della metà del XX secolo hanno messo in discussione questa visione, con Steve Mason che ha sostenuto nel 1991 che Giuseppe era un aristocratico-sacerdote ortodosso che si associava ai farisei per deferenza. La sua storia di vita rimane ambigua, con critici che mettono in dubbio la sua sopravvivenza a un tentativo di suicidio in Galilea e la sua accettazione del patronato romano.

Did You Know?

Citazioni notevoli (Wikiquote)

"E quando gli fu mostrato il libro di Daniele [Alessandro Magno], in cui Daniele dichiarava che uno dei Greci avrebbe distrutto l'impero dei Persiani, egli suppose di essere lui stesso la persona designata." — Giuseppe "I loro esercizi sono battaglie incruente, e le loro battaglie sono esercizi cruenti." — Giuseppe "Protesto apertamente che non passo ai Romani come disertore degli Ebrei, ma come ministro da te inviato." — Giuseppe "Antipatro, ora erede indiscusso, si era attirato l'odio profondo della nazione, poiché tutti sapevano che tutte le calunnie rivolte contro i suoi fratelli erano originate da lui." — Giuseppe

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