Anaxagoras
Filosofo presocratico che introdusse il Nous e spiegò le eclissi.
Anassagora (ca. 500 a.C. – ca. 428 a.C.) è stato un filosofo greco presocratico nato a Clazomene, una città dell'Asia Minore allora sotto il controllo persiano. È noto per aver portato la filosofia e l'indagine scientifica dalla Ionia ad Atene, dove si legò allo statista Pericle. Rispondendo alle affermazioni di Parmenide sull'impossibilità del cambiamento, Anassagora introdusse il concetto di Nous (Mente Cosmica) come forza ordinatrice e fornì nuove spiegazioni scientifiche dei fenomeni naturali, tra cui una corretta spiegazione delle eclissi e la nozione di panspermia.
- born
- c. 500 BC, Clazomenae
- died
- c. 428 BC, Lampsacus
- field
- Pre-Socratic philosophy, natural science
- nationality
- Greek (from Clazomenae, under Persian Empire)
- known_for
- Concept of Nous (Cosmic Mind), correct explanation of eclipses, panspermia, theory that the Sun is a fiery mass larger than the Peloponnese
Lore & Background
Anassagora nacque a Clazomene all'inizio del V secolo a.C., probabilmente in una famiglia aristocratica. Giunse ad Atene poco dopo la guerra persiana (alla quale potrebbe aver partecipato dalla parte persiana) o intorno al 456 a.C. Mentre si trovava ad Atene, divenne intimo di Pericle. In età avanzata, secondo Diogene Laerzio e Plutarco, fu accusato di empietà e andò in esilio a Lampsaco; le accuse potrebbero essere state di natura politica, a causa della sua associazione con Pericle. Si dice che Pericle abbia parlato in sua difesa al processo intorno al 450 a.C., ma Anassagora fu costretto a ritirarsi a Lampsaco intorno al 434–433 a.C. Lì morì di fame intorno al 428 a.C. I cittadini di Lampsaco eressero un altare alla Mente e alla Verità in sua memoria e istituirono la celebrazione annuale delle Anassagoree.
Reader's Guide
Anassagora è importante per aver spostato l'indagine filosofica e scientifica dalla Ionia ad Atene, influenzando pensatori successivi come Socrate, che secondo quanto riferito lesse con entusiasmo le sue opere. Il suo concetto di Nous come forza ordinatrice cosmica rispose alle sfide parmenidee al cambiamento e gettò le basi per il successivo pensiero metafisico. I suoi contributi scientifici — la corretta spiegazione delle eclissi, il riconoscimento che la Luna brilla di luce solare riflessa e la nozione di panspermia — furono pionieristici. Sebbene del suo libro sopravvivano solo frammenti, conservati da Simplicio, le sue idee erano note ai drammaturghi Sofocle, Euripide e Aristofane. Viene menzionato nel Fedone e nell'Apologia di Platone, e successivamente da Seneca, Dante (che lo collocò nel Limbo) e Nietzsche, che ammirò il suo concetto di Nous. La sua eredità include la festa annuale delle Anassagoree a Lampsaco e una duratura influenza sulla filosofia naturale.
Did You Know?
- Anassagora fu il primo greco a tentare la quadratura del cerchio, lavorando al problema mentre era in prigione.
- Predisse la caduta di un meteorite nel 467 a.C., secondo Plinio.
- Credeva che la Luna avesse montagne e fosse abitata.
- Il suo libro era apparentemente disponibile per una dracma nel mercato ateniese.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Tutte le cose erano insieme, infinite sia per numero che per piccolezza; anche il piccolo, infatti, era infinito." — Anassagora "Framm. B 1, citato in Early Greek Philosophy di John Burnet, (1920), Capitolo 6." — Anassagora "Framm. B 4, citato in Early Greek Philosophy di John Burnet, (1920), Capitolo 6." — Anassagora "La Mente è infinita e autonoma, e non è mescolata con nulla, ma è sola, essa stessa da sé." — Anassagora
More in Scientists & Inventors
Elsewhere in the Historical Figures universe
Spotted an error? Know more?
This is a living reference — every entry is fact-audited, and reader corrections feed straight into our audit queue. Suggest an edit · See this site's audit record
