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Uthman

Terzo califfo che standardizzò il Corano ed espanse il Califfato.

Uthman

Wikipedia / Wikimedia Commons

Uthman ibn Affan fu il terzo califfo del Califfato Rashidun, regnando dal 644 fino al suo assassinio nel 656. Fu cugino di secondo grado, genero e compagno anziano del profeta islamico Maometto, e giocò un ruolo importante nella prima storia islamica. Durante il suo regno come califfo, fu noto per aver ordinato la compilazione ufficiale della versione standardizzata del Corano, nota come codice uthmanico, ancora oggi in uso.

born
c. 573 or 576, Hejaz
died
17 June 656
field
Caliph, companion of Muhammad
nationality
Rashidun Caliphate
known_for
Ordering the compilation of the standardized Quran (Uthmanic codex)

Lore & Background

Uthman nacque in una famiglia agiata del clan Banu Umayya nell'Hegiaz. Suo padre morì giovane, lasciandogli una grande eredità, che investì nel commercio, diventando una delle persone più ricche dei Quraysh. Si convertì all'Islam nel 611 dopo una discussione con Abu Bakr, diventando uno dei primi convertiti. Migrò in Abissinia nel 615 con sua moglie Ruqayya per sfuggire alla persecuzione, e in seguito migrò a Medina nel 622. Partecipò a diverse spedizioni militari, sebbene non si unì alla battaglia di Badr, poiché Maometto gli ordinò di rimanere a Medina per prendersi cura della moglie malata. Era noto per la sua generosità, guadagnandosi il titolo onorifico 'Ghani' (estremamente generoso), e fornì il più grande contributo finanziario individuale per la Spedizione di Tabuk.

Reader's Guide

L'importanza di Uthman risiede nel suo ruolo di terzo califfo, durante il quale ordinò la compilazione ufficiale della versione standardizzata del Corano, nota come codice uthmanico, che rimane il testo standard utilizzato dai musulmani in tutto il mondo. Il suo regno vide il Califfato espandersi ulteriormente in Persia, Khurasan, Transoxiana, Ifriqiya e nella Penisola Iberica. Istituì riforme centralizzate per creare una struttura amministrativa più coesa e favorì una rapida crescita economica. Tuttavia, il suo regno fu criticato per nepotismo, e gli ultimi anni furono segnati da malcontento che sfociò in una rivolta armata, portando a un assedio della sua residenza e al suo assassinio. La tradizione sunnita lo considera il terzo califfo ben guidato. La sua eredità include la conservazione del testo coranico e il consolidamento amministrativo del primo stato islamico.

Did You Know?

Citazioni notevoli (Wikiquote)

"Nessuno compie una buona azione senza che Allah la renda manifesta su di lui." — Uthman "Se i nostri cuori fossero veramente puri, non saremmo mai sazi delle parole del tuo Signore." — Uthman "Nessuno nasconde qualcosa nel suo cuore, senza che Allah lo faccia vedere sul suo volto o in un lapsus della lingua." — Uthman "Le cose possono essere ottenute mediante l'autorità che non possono essere ottenute mediante il Corano." — Uthman

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