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Edvard Munch

Pittore norvegese de L'urlo, un'icona moderna.

Edvard Munch

Wikipedia / Wikimedia Commons

Edvard Munch (12 dicembre 1863 – 23 gennaio 1944) è stato un pittore norvegese la cui opera del 1893, L'urlo, è diventata una delle immagini più iconiche e acclamate dell'arte occidentale. La sua infanzia fu segnata da malattie, lutti e dalla paura di ereditare una condizione mentale familiare, e sviluppò uno stile distintivo sotto l'influenza del nichilista Hans Jæger, che lo esortò a dipingere il proprio stato emotivo e psicologico.

born
12 December 1863
died
23 January 1944
field
Painting, graphic art, printmaking
nationality
Norwegian
known_for
The Scream (1893)

Lore & Background

L'infanzia di Munch fu segnata da malattie, lutti e dal timore di ereditare una condizione mentale presente in famiglia. Sua madre e la sorella prediletta morirono di tubercolosi, e il pietismo morboso del padre e le sue vivide storie di fantasmi ispirarono visioni macabre. Studiò alla Scuola Reale di Arte e Design di Kristiania, dove iniziò una vita bohémien sotto l'influenza del nichilista Hans Jæger, che lo esortò a dipingere il proprio stato emotivo e psicologico, portandolo al suo stile distintivo.

I viaggi portarono nuovi influssi: a Parigi imparò da Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Henri de Toulouse-Lautrec, specialmente nell'uso del colore; a Berlino incontrò il drammaturgo svedese August Strindberg, che ritrasse. Intraprese una grande serie in seguito chiamata Il fregio della vita, che rappresenta temi di amore, ansia, gelosia e tradimento. L'urlo fu concepito a Kristiania; Munch disse che mentre camminava al tramonto 'sentì l'enorme, infinito urlo della natura.' Tra il 1893 e il 1910 realizzò due versioni dipinte e due a pastello, oltre a stampe. Un esaurimento nervoso nel 1908 lo costrinse a smettere di bere pesantemente, e i suoi ultimi anni furono trascorsi a lavorare in pace e riservatezza.

Reader's Guide

L'importanza di Edvard Munch risiede nella sua pionieristica esplorazione degli stati psicologici ed emotivi attraverso l'arte, più famosamente in L'urlo, che è diventato un simbolo universale dell'angoscia moderna. La sua opera, profondamente influenzata dalla tragedia personale e dal circolo bohémien di Kristiania, ruppe con il naturalismo per esprimere l'esperienza interiore. Munch fu anche molto attivo nell'arte grafica e nell'incisione, utilizzando tecniche di incisione in cavo come acquaforte, puntasecca e acquatinta, in gran parte autodidatta. La sua eredità fu consolidata quando la maggior parte delle sue opere sopravvisse alla Seconda Guerra Mondiale nonostante fosse bandita nell'Europa occupata dai nazisti. La versione a pastello de L'urlo ha raggiunto il quarto prezzo nominale più alto mai pagato per un dipinto all'asta, consolidando il suo posto nella storia dell'arte.

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Citazioni notevoli (Wikiquote)

"Edvard Munch (12 dicembre 1863 – 23 gennaio 1944) è stato un pittore e incisore simbolista norvegese, nonché un importante precursore del movimento artistico espressionista." — Edvard Munch "Non dipingerò più interni con uomini che leggono e donne che lavorano a maglia. Dipingerò persone vive che respirano, sentono, soffrono e amano." — Edvard Munch "Citazione dal testo di Munch (1889) 'Impressioni da una sala da ballo, Capodanno a Saint-Cloud' – noto anche come 'Il Manifesto di Saint-Cloud'" — Edvard Munch "Pensai di dover creare qualcosa – sentivo che sarebbe stato così facile – avrebbe preso forma tra le mie mani come per magia." — Edvard Munch

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