Wendy Hiller
Attrice inglese che eccelleva sia sul palcoscenico che sullo schermo.
Dame Wendy Margaret Hiller (15 agosto 1912 – 14 maggio 2003) è stata un'attrice inglese di cinema e teatro, la cui carriera è durata quasi sessant'anni. Ha ottenuto nomination agli Academy Award per le sue interpretazioni in Pigmalione (1938), Tavole separate (1958) e Un uomo per tutte le stagioni (1966), vincendo il premio come miglior attrice non protagonista per Tavole separate. Nonostante ruoli cinematografici di rilievo, è rimasta principalmente un'attrice teatrale.
- born
- 15 August 1912, Bramhall, Cheshire, England
- died
- 14 May 2003
- field
- Acting (stage and film)
- nationality
- English
- known_for
- Academy Award-winning performance in Separate Tables; stage work in Love on the Dole and The Heiress; Shaw's favourite actress
Lore & Background
Wendy Hiller nacque a Bramhall, Cheshire, figlia di un produttore di cotone di Manchester. Studiò alla Winceby House School for Girls e alla Oriel Bank High School, e a 18 anni entrò a far parte della Manchester Repertory Company, recitando e dirigendo la scena per diversi anni. Trovò il suo primo successo interpretando la povera Sally Hardcastle nella versione teatrale di Love on the Dole nel 1934, che girò la Gran Bretagna e la portò al suo debutto nel West End nel 1935. Nel 1937 sposò l'autore dell'opera, Ronald Gow, e fece il suo debutto cinematografico quello stesso anno in Lancashire Luck, sceneggiato da Gow.
L'enorme popolarità di Love on the Dole portò la produzione a New York nel 1936, dove l'interpretazione di Hiller attirò l'attenzione di George Bernard Shaw. Shaw la scelse per diverse delle sue opere, tra cui Santa Giovanna, Pigmalione e La maggiore Barbara, e si diceva che fosse la sua attrice preferita dell'epoca. Eccelleva in personaggi piuttosto semplici ma dalla forte volontà. Nel 1947, interpretò per la prima volta il ruolo di Catherine Sloper in L'ereditiera a Broadway, che si rivelò il suo più grande trionfo a Broadway. Il suo lavoro teatrale rimase una priorità per tutta la sua carriera, con interpretazioni notevoli in Waters of the Moon, Flowering Cherry e Una luna per i bastardi, che le valse una nomination al Tony Award.
Su insistenza di Shaw, interpretò Eliza Doolittle nel film Pigmalione (1938), ottenendo la sua prima nomination all'Oscar e diventando uno dei suoi ruoli più ricordati. Fu la prima attrice a pronunciare la parola 'bloody' in un film britannico. Nonostante il successo cinematografico iniziale e le offerte di Hollywood, tornò a tempo pieno al teatro dopo il 1945 e accettò solo occasionalmente ruoli cinematografici. Vinse l'Oscar come miglior attrice non protagonista per Tavole separate (1958) e ricevette una terza nomination all'Oscar per Un uomo per tutte le stagioni (1966). Il suo ruolo in Assassinio sull'Orient Express (1974) le valse il plauso internazionale e l'Evening Standard British Film Award come miglior attrice.
Reader's Guide
L'importanza di Wendy Hiller risiede nella sua doppia padronanza del teatro e del cinema, sebbene abbia deliberatamente privilegiato il teatro rispetto alla celebrità cinematografica. La sua carriera fu plasmata da George Bernard Shaw, che riconobbe il suo spirito radioso e la scelse per le sue opere, rendendola la sua attrice preferita dell'epoca. Ha ottenuto tre nomination agli Academy Award, vincendo il premio come miglior attrice non protagonista per Tavole separate, ed è stata nominata per due BAFTA Awards, due Golden Globe Awards, un Tony Award e un Laurence Olivier Award. La sua eredità include l'aver interpretato per la prima volta il ruolo di Catherine Sloper in L'ereditiera a Broadway e aver offerto interpretazioni memorabili in film come Pigmalione, Un uomo per tutte le stagioni e Assassinio sull'Orient Express. È rimasta inflessibile nella sua indifferenza verso la celebrità cinematografica, come dimostra la sua reazione alla vittoria dell'Oscar: 'Non importa l'onore, per me conta solo il denaro contante.' Il suo lavoro sia a Londra che a New York ha ottenuto plauso popolare e critico, e ha dimostrato una forte affinità per le opere di Henrik Ibsen più avanti nella sua carriera.
Did You Know?
- Fu la prima attrice a pronunciare la parola 'bloody' in un film britannico, in Pigmalione (1938).
- Si diceva che fosse l'attrice preferita di George Bernard Shaw dell'epoca.
- Ha vinto l'Academy Award per la miglior attrice non protagonista per Tavole separate (1958).
- Avrebbe dovuto tornare sulle scene americane in un revival del 1982 di Anastasia con Natalie Wood, ma Wood morì poche settimane prima delle prove.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Dame Wendy Margaret Hiller (15 agosto 1912 – 14 maggio 2003) è stata un'attrice inglese di cinema e teatro, la cui carriera artistica è durata quasi sessant'anni." — Wendy Hiller "Avevo paura che, se fossi andata a Hollywood, avrei potuto correre il pericolo di essere costruita come un'attrice che interpreta sempre lo stesso tipo di ruoli." — Wendy Hiller "[1] Wendy condivide i suoi sentimenti riguardo al ruolo nel 1938." — Wendy Hiller "A volte penso tra me e me, mentre recito G.B.S., cosa diavolo sto facendo? Non è come recitare le parole di un altro scrittore." — Wendy Hiller
More in Writers & Journalists
Elsewhere in the Historical Figures universe
Spotted an error? Know more?
This is a living reference — every entry is fact-audited, and reader corrections feed straight into our audit queue. Suggest an edit · See this site's audit record
