Marcus Claudius Marcellus
Generale romano che ottenne le spolia opima e conquistò Siracusa.
Marco Claudio Marcello (c. 270 – 208 a.C.) fu un generale e politico romano che ricoprì la carica di console della Repubblica Romana per cinque volte. È noto soprattutto per aver ottenuto le spolia opima, il più prestigioso riconoscimento che un generale romano potesse ricevere, uccidendo in duello il re gallico Viridomaro nella battaglia di Clastidium nel 222 a.C. Marcello conquistò anche la città fortificata di Siracusa dopo un lungo assedio, durante il quale il matematico Archimede fu ucciso nonostante Marcello avesse ordinato ai suoi soldati di non fargli del male.
- born
- c. 270 BC
- died
- 208 BC
- field
- Military and politics
- nationality
- Roman
- known_for
- Spolia opima, conquest of Syracuse, five-time consul
Lore & Background
Poco si conosce degli anni giovanili di Marcello. Si dice che fosse un abile combattente in gioventù e che fosse stato allevato per il servizio militare. Salvò suo fratello Otacilio quando furono circondati da soldati nemici. Durante la prima guerra punica fu lodato per la sua abilità e il suo valore. Nel 226 a.C. fu eletto edile curule e divenne anche augure. La sua carriera iniziale culminò con l'elezione a console nel 222 a.C.
Nel 225 a.C. i Galli dell'Italia settentrionale dichiararono guerra a Roma. Marcello partecipò come soldato e, in seguito, come console, invase le terre degli Insubri. A Clastidium affrontò in duello il re gallico Viridomaro, lo uccise e prese la sua armatura come spolia opima, dedicandola a Giove Feretrio. Il resoconto di Plutarco su questo evento contiene incongruenze, e lo storico precedente Polibio non menziona le spolia opima in relazione a Marcello. Dopo la guerra gallica, Marcello scompare dai documenti storici fino al 216 a.C.
Durante la seconda guerra punica, Marcello fu eletto pretore nel 216 a.C. e inviato in Sicilia, ma il suo esercito fu richiamato dopo la sconfitta romana a Canne. Difese Nola da Annibale, una vittoria che fu il primo scacco subito da Annibale. Fu rieletto console nel 215, 214, 210 e 208 a.C. Nel 214 a.C. difese Nola per la terza volta e conquistò Casilino. Fu poi inviato in Sicilia, dove trovò l'isola in subbuglio dopo che il nuovo sovrano di Siracusa cadde sotto influenza. Marcello morì in battaglia nel 208 a.C.
Reader's Guide
Marco Claudio Marcello occupa un posto significativo nella storia militare romana come uno dei pochi generali ad aver ottenuto le spolia opima, un'impresa che rafforzò una cara tradizione romana. La sua conquista di Siracusa, nonostante la tragica morte di Archimede, dimostrò la sua capacità strategica nella guerra d'assedio prolungata. I cinque consolati di Marcello riflettono la sua duratura importanza politica e militare durante il periodo critico della seconda guerra punica. La sua vittoria a Nola, sebbene di modesta portata, fornì un cruciale rilancio morale dopo il disastro di Canne. Le incertezze nel resoconto di Plutarco sulle spolia opima evidenziano le difficoltà di fare affidamento su fonti successive, forse abbellite. L'eredità di Marcello è quella di un console-guerriero che fece rivivere un antico rituale e aiutò a stabilizzare Roma nel suo momento più buio.
Did You Know?
- Marcello ottenne le spolia opima uccidendo in duello il re gallico Viridomaro nella battaglia di Clastidium nel 222 a.C.
- Durante l'assedio di Siracusa, il matematico Archimede fu ucciso nonostante Marcello avesse ordinato ai suoi soldati di non fargli del male.
- Il resoconto di Plutarco sulle spolia opima contiene un'incongruenza: Marcello presumibilmente non riconobbe Viridomaro ma pregò per le spolia opima, implicando che intendesse uccidere un re.
- Marcello fu eletto console cinque volte: nel 222, 215, 214, 210 e 208 a.C.
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