Stilicho
Generale romano che dominò l'Impero d'Occidente come tutore di Onorio.
Stilicone (ca. 359 – 22 agosto 408) fu un comandante militare dell'esercito romano che, per un certo periodo, divenne l'uomo più potente dell'Impero Romano d'Occidente. Era di origini in parte vandale e sposò Serena, nipote dell'imperatore Teodosio I. Divenne tutore del minorenne Onorio. Dopo anni di lotte contro nemici barbari e romani, disastri politici e militari permisero infine ai suoi nemici alla corte di Onorio di rimuoverlo dal potere, culminando nel suo arresto e nella sua esecuzione nel 408.
- born
- c. 359
- died
- 22 August 408
- field
- Military commander, statesman
- nationality
- Roman (partly Vandal origin)
- known_for
- Guardian of Emperor Honorius, de facto ruler of the Western Roman Empire, campaigns against Alaric and Gildo
Lore & Background
Dopo la morte di Teodosio, Onorio divenne imperatore d'Occidente e Arcadio imperatore d'Oriente. Stilicone divenne di fatto comandante in capo degli eserciti occidentali, mentre il suo rivale Rufino deteneva il potere in Oriente. Per rafforzare la sua posizione, Stilicone fece sposare sua figlia Maria a Onorio nel 398 e, dopo la morte di lei, Termanzia nel 408; nessuno dei due matrimoni generò figli. Nel 395, Stilicone condusse l'esercito nei Balcani per affrontare i Goti di Alarico, accerchiandoli in Tessaglia, ma ricevette l'ordine da Arcadio di restituire le forze orientali e lasciare l'Illirico. Obbedì e, all'arrivo dell'esercito orientale a Costantinopoli, Rufino fu assassinato dalle truppe; molti storici sospettano il coinvolgimento di Stilicone. Nel 396 fece campagna contro Franchi e altre tribù germaniche in Gallia, e nel 397 sconfisse le forze di Alarico in Macedonia, sebbene Alarico fuggisse. Più tardi quell'anno, Gildone si ribellò in Africa, minacciando la fornitura di grano di Roma; Stilicone inviò Mascezel, fratello di Gildone, che represse la ribellione, ma Mascezel annegò successivamente in circostanze dubbie, forse per ordine di Stilicone.
Reader's Guide
L'importanza di Stilicone risiede nel suo ruolo di sovrano effettivo dell'Impero Romano d'Occidente durante un periodo di intense pressioni interne ed esterne. Le sue campagne militari contro Alarico e Gildone stabilizzarono temporaneamente l'impero, ma la sua dipendenza da truppe barbare e le sue manovre politiche crearono inimicizie durature. Le principali fonti primarie – i panegirici di Claudiano (di parte a suo favore) e Zosimo (che attinge al ostile Eunapio e al favorevole Olimpiodoro) – offrono resoconti contraddittori, rendendo difficile una valutazione equilibrata. La sua caduta nel 408, dopo disastri politici e militari, pose fine al suo dominio e portò alla sua esecuzione. L'eredità di Stilicone è quella di un generale capace ma controverso le cui azioni plasmarono gli ultimi decenni dell'Impero Romano d'Occidente, sebbene il suo fallimento finale nel garantire una pace duratura o una successione stabile contribuì al declino dell'impero.
Did You Know?
- Stilicone era di origini in parte vandale, ma ci sono pochi elementi per suggerire che si considerasse altro che romano.
- Sposò Serena, nipote dell'imperatore Teodosio I, dopo essere tornato da un'ambasciata presso la corte persiana di Sapore III.
- Sua figlia Maria sposò l'imperatore Onorio nel 398; dopo la sua morte, l'altra sua figlia Termanzia sposò Onorio nel 408.
- Il poeta Claudiano, di cui Stilicone fu mecenate, scrisse panegirici che ritraggono Stilicone in una luce positiva, ma questi sono considerati di parte.
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