Jean-Paul Sartre
Filosofo esistenzialista, attivista e premio Nobel francese.
Jean-Paul Charles Aymard Sartre è stato un filosofo, attivista politico e scrittore francese, considerato una figura di spicco della filosofia francese del XX secolo e del marxismo. È stato uno dei principali esponenti della filosofia dell'esistenzialismo e della fenomenologia, nonché un sostenitore del marxismo libertario.
- born
- 21 June 1905
- died
- 15 April 1980
- field
- Philosophy, political activism, writing
- nationality
- French
- known_for
- Existentialism, phenomenology, Libertarian Marxism, Being and Nothingness
Lore & Background
Jean-Paul Sartre nacque a Parigi il 21 giugno 1905. Suo padre morì quando lui aveva due anni e fu cresciuto dalla madre e dal nonno, che lo introdussero alla letteratura. Studiò all'École Normale Supérieure, dove sviluppò un profondo interesse per la filosofia, influenzato da pensatori come Henri Bergson, Edmund Husserl e Martin Heidegger. La prima carriera accademica di Sartre incluse l'insegnamento in diversi licei francesi e la partecipazione a scherzi e dibattiti provocatori.
Durante la seconda guerra mondiale, Sartre fu arruolato, catturato e successivamente rilasciato, dopodiché co-fondò il gruppo di resistenza Socialisme et Liberté. Sebbene il gruppo si sciolse, divenne una voce influente nella Francia occupata, contribuendo alla letteratura clandestina e scrivendo opere teatrali come "A porte chiuse". Dopo la guerra, co-fondò la rivista "Les Temps modernes" e utilizzò la sua piattaforma per sostenere cause politiche e sociali, appoggiando i movimenti anticoloniali e opponendosi alle politiche francesi in Algeria e all'intervento statunitense in Vietnam.
Sartre ebbe una relazione aperta con l'eminente femminista e filosofa esistenzialista Simone de Beauvoir. Insieme, sfidarono le supposizioni culturali e sociali della loro educazione. Il conflitto tra conformismo oppressivo (mauvaise foi) e un modo 'autentico' di 'essere' divenne il tema dominante dei suoi primi lavori, incarnato nella sua opera filosofica principale "L'essere e il nulla" (1943).
Reader's Guide
L'importanza di Jean-Paul Sartre risiede nel suo ruolo di figura di spicco dell'esistenzialismo e della fenomenologia, e nella sua influenza sulla sociologia, la teoria critica, la teoria postcoloniale e gli studi letterari. La sua filosofia, incentrata su concetti come 'cattiva fede' e autenticità, sfidava gli individui a confrontarsi con la propria libertà e responsabilità. L'impegno politico di Sartre fu caratterizzato dal suo sostegno ai movimenti anticoloniali, dalla sua condanna delle politiche francesi in Algeria e dalla sua opposizione all'intervento statunitense in Vietnam, allineandosi in vari momenti con il marxismo e il maoismo. Gli fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura nel 1964, nonostante avesse tentato di rifiutarlo, affermando che uno scrittore non dovrebbe lasciarsi trasformare in un'istituzione. La sua eredità perdura attraverso i suoi vasti scritti, il suo attivismo e la sua influenza sulle generazioni successive di pensatori. Nonostante la salute in declino negli ultimi anni, Sartre rimase impegnato nell'attivismo e nel dibattito intellettuale fino alla sua morte nel 1980; il suo funerale attirò 50.000 persone in lutto.
Did You Know?
- A Sartre fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura nel 1964, nonostante avesse tentato di rifiutarlo.
- Co-fondò il gruppo di resistenza Socialisme et Liberté durante la seconda guerra mondiale.
- Sartre ebbe una relazione aperta con la collega filosofa esistenzialista Simone de Beauvoir.
- La sua opera filosofica principale è "L'essere e il nulla" (L'Être et le Néant, 1943).
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"L'immaginazione non è un potere empirico o aggiunto della coscienza, è la coscienza stessa nella sua totalità in quanto realizza la sua libertà." — Jean-Paul Sartre "Ogni epoca ha la sua poesia; in ogni epoca le circostanze della storia scelgono una nazione, una razza, una classe per raccogliere la fiaccola creando situazioni che possono essere espresse o trascese solo attraverso la poesia." — Jean-Paul Sartre "Il fascismo non si definisce per il numero delle sue vittime, ma per il modo in cui le uccide." — Jean-Paul Sartre "La nostra responsabilità è molto più grande di quanto avremmo potuto supporre, perché coinvolge tutta l'umanità." — Jean-Paul Sartre
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