Julia Kristeva
Filosofa e psicoanalista bulgaro-francese nota per l'aborrezione e l'intertestualità.
Julia Kristeva è una filosofa, critica letteraria, semiologa, psicoanalista, femminista e scrittrice bulgaro-francese che vive in Francia dalla metà degli anni Sessanta. Ha insegnato alla Columbia University ed è ora professoressa emerita all'Université Paris Cité. Autrice di oltre trenta libri, tra cui Poteri dell'orrore, Storie d'amore, Sole nero: depressione e melanconia, Proust e il senso del tempo e la trilogia Genio femminile, ha ricevuto il titolo di Commendatore della Legion d'Onore, Commendatore dell'Ordine al Merito, il Premio Internazionale Holberg, il Premio Hannah Arendt e il Premio della Fondazione Vision 97, conferito dalla Fondazione Havel. Kristeva è diventata influente nella critica internazionale, negli studi culturali e nel femminismo dopo la pubblicazione del suo primo libro, Semeiotikè, nel 1969. Il suo lavoro affronta l'intertestualità, il semiotico e l'aborrezione, in campi come la linguistica, la teoria e critica letteraria, la psicoanalisi, la biografia e l'autobiografia, l'analisi politica e culturale, l'arte e la storia dell'arte. È una figura di spicco nel pensiero strutturalista e post-strutturalista.
- born
- 24 June 1941
- field
- Philosophy, literary criticism, semiotics, psychoanalysis, feminism
- nationality
- Bulgarian-French
- known_for
- Concepts of the semiotic, the symbolic, abjection, and intertextuality
Lore & Background
Julia Kristeva è nata a Sliven, in Bulgaria, da genitori cristiani, figlia di un contabile di chiesa. Da parte di madre ha lontane origini ebraiche. Ha frequentato una scuola francofona gestita da suore domenicane e in Bulgaria è venuta a conoscenza dell'opera di Michail Bachtin. Ha studiato all'Università di Sofia e, come laureata, ha ottenuto una borsa di ricerca che le ha permesso di trasferirsi in Francia nel dicembre 1965 all'età di 24 anni. Ha proseguito gli studi all'EPHE, sotto la guida di Lucien Goldmann e Roland Barthes. Il 2 agosto 1967 ha sposato il romanziere Philippe Sollers. Ha insegnato alla Columbia University nei primi anni Settanta e rimane visiting professor. Ha anche pubblicato con il nome da sposata Julia Joyaux.
Dopo essersi unita al 'gruppo Tel Quel' fondato da Sollers, Kristeva si è concentrata sulla politica del linguaggio. Si è formata in psicoanalisi e ha conseguito il diploma nel 1979. Il suo lavoro adatta un approccio psicoanalitico alla critica post-strutturalista, condividendo somiglianze con Sigmund Freud e Jacques Lacan, ma rifiuta una comprensione strutturalista del soggetto, favorendo un soggetto sempre 'in processo' o 'in prova'. Ha viaggiato in Cina negli anni Settanta e in seguito ha scritto Donne cinesi (1977). Kristeva è anche la fondatrice del comitato del Premio Simone de Beauvoir.
Reader's Guide
L'importanza di Kristeva risiede nello sviluppo di concetti chiave che collegano linguistica, psicoanalisi e femminismo. La sua distinzione tra 'semiotico' e 'simbolico' nella significazione ripensa la formazione del soggetto: il semiotico è una sfera emotiva e istintuale legata al pre-edipico e al femminile, mentre il simbolico è il regno del linguaggio, della legge e della cultura, a cui si accede attraverso lo Stadio dello Specchio. Il processo di separazione dalla madre, chiamato abiezione, è centrale per la formazione dell'identità, e Kristeva sostiene che i soggetti continuino a oscillare tra semiotico e simbolico, rimanendo permanentemente 'in processo'. Questa cornice è stata influente nell'analisi di fenomeni culturali, come la degradazione dei corpi femminili nella cultura popolare come rievocazione dell'aborrezione. La sua adozione del concetto platonico di chora come spazio materno nutritivo elabora ulteriormente il legame madre-bambino. Kristeva ha anche contribuito al concetto di intertestualità. Nel femminismo, è considerata una figura chiave del femminismo francese, sebbene il suo rapporto con i movimenti femministi in Francia sia stato controverso. Ha proposto identità sessuali multiple contro un linguaggio femminile unificato e ha denunciato la politica identitaria come intesa da alcune studiose femministe americane, sostenendo che il linguaggio deve essere visto attraverso la storia e l'esperienza psichica individuale.
Did You Know?
- Kristeva si è trasferita in Francia nel dicembre 1965 all'età di 24 anni dopo aver ottenuto una borsa di ricerca.
- Ha sposato il romanziere Philippe Sollers il 2 agosto 1967.
- Ha fondato il comitato del Premio Simone de Beauvoir.
- Ha pubblicato con il nome da sposata Julia Joyaux.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
«Julia Kristeva (nata il 24 giugno 1941) è una filosofa, critica letteraria, psicoanalista, femminista e scrittrice bulgaro-francese.» — Julia Kristeva «Il testo è una pratica che potrebbe essere paragonata alla rivoluzione politica: l'una produce nel soggetto ciò che l'altra introduce nella società.» — Julia Kristeva «I miei due teorici preferiti sono Kristeva e Bachtin, entrambi perché vedono la scrittura come possibilità infinita, in cui si gioca con le convenzioni culturali e linguistiche senza esserne limitati.» — Julia Kristeva
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