André-Marie Ampère
Fondatore dell'elettrodinamica e omonimo dell'ampere.
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André-Marie Ampère (20 gennaio 1775 – 10 giugno 1836) è stato un fisico e matematico francese, uno dei fondatori della scienza dell'elettromagnetismo classico, da lui chiamato elettrodinamica. Diede anche importanti contributi alla chimica e alla filosofia, e inventò applicazioni come il solenoide e il telegrafo elettrico. L'unità SI della corrente elettrica, l'ampere (A), porta il suo nome, e il suo nome è uno dei 72 incisi sulla Torre Eiffel.
- born
- 20 January 1775
- died
- 10 June 1836
- field
- Physics, mathematics, chemistry, philosophy
- nationality
- French
- known_for
- Founder of electrodynamics, Ampère's law, solenoid, electrical telegraph, coining the term kinematic
Lore & Background
Ampère nacque a Lione da Jean-Jacques Ampère, un facoltoso uomo d'affari, e Jeanne Antoinette Desutières-Sarcey Ampère. Suo padre, ammiratore di Rousseau, lo educò a casa usando una biblioteca ben fornita, permettendo ad Ampère di imparare da autodidatta la matematica avanzata all'età di 12 anni. Durante la Rivoluzione francese, suo padre fu ghigliottinato nel 1793 nell'ambito delle epurazioni giacobine. Ampère sposò Julie Carron nel 1799 e lo stesso anno accettò il suo primo impiego regolare come insegnante di matematica. Dopo la morte della moglie nel 1803, si trasferì a Parigi, diventando professore all'École Polytechnique nel 1809 e in seguito ricoprendo cattedre all'Università di Parigi e al Collège de France. Fu membro dell'Accademia francese delle scienze e un cattolico laico che accolse nella sua famiglia il giovane Frédéric Ozanam.
Reader's Guide
Il lavoro più significativo di Ampère iniziò nel settembre 1820, quando François Arago mostrò all'Accademia francese delle scienze la scoperta di Hans Christian Ørsted secondo cui un ago magnetico viene deviato da una corrente elettrica. Ampère sviluppò quindi una teoria matematica e fisica dell'elettromagnetismo, dimostrando che fili paralleli si attraggono o respingono a seconda della direzione della corrente. Formulò la legge di Ampère, secondo cui l'azione reciproca di due fili percorsi da corrente è proporzionale alla loro lunghezza e all'intensità della corrente. Teorizzò una 'molecola elettrodinamica' (antesignana dell'elettrone), un'ipotesi poi confermata dall'effetto Einstein–de Haas nel 1915. Il suo trattato del 1826 coniò il termine elettrodinamica e divenne l'opera fondante del campo. L'equazione di Monge–Ampère prende il nome da lui e da Gaspard Monge. James Clerk Maxwell chiamò Ampère 'il Newton dell'elettricità'. L'unità SI ampere prende il nome da lui, e il suo nome appare sulla Torre Eiffel.
Did You Know?
- Ampère coniò il termine solenoide e inventò anche il telegrafo elettrico.
- Coniò il termine 'cinématique' (cinematica) dalla parola greca per movimento.
- Suo padre fu ghigliottinato durante la Rivoluzione francese nel 1793.
- Fu eletto Membro Straniero della Royal Society nel 1827.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
«Écoute les savants, mais ne les écoute que d'une oreille!...
Que l'autre soit toujours prête à recevoir les doux accents de la voix de ton ami céleste!» — André-Marie Ampère «Ascolta i dotti, ma ascoltali solo con un orecchio!...
Lascia che l'altro sia sempre pronto a ricevere i dolci accenti della voce del tuo Amico celeste!» — André-Marie Ampère «André-Marie Ampère in: André-Marie Ampère: Enlightenment and Electrodynamics, Cambridge University Press, 1996, p. 158.» — André-Marie Ampère «James Clerk Maxwell, A Treatise on Electricity and Magnetism (1873) citato dalla 3ª edizione (1892) Vol. 2, Cap. 3, p. 175.» — André-Marie Ampère
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