Cyril of Alexandria
Patriarca di Alessandria e figura centrale nelle prime dispute cristologiche.
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Cirillo di Alessandria (c. 376–444) fu Patriarca di Alessandria dal 412 al 444, un periodo in cui la città era all'apice della sua influenza nell'Impero Romano. Fu una figura centrale nelle controversie cristologiche della fine del IV e del V secolo, guidando in particolare il Concilio di Efeso nel 431, che depose Nestorio come Patriarca di Costantinopoli. Cirillo è annoverato tra i Padri della Chiesa e come Dottore della Chiesa, guadagnandosi i titoli di Pilastro della Fede e Sigillo di tutti i Padri.
- born
- c. 376, Didouseya, Egypt
- died
- 444
- field
- Theology, Church leadership
- nationality
- Egyptian (Roman Empire)
- known_for
- Christological controversies, Council of Ephesus, dispute with Nestorius, expulsion of Novatians and Jews from Alexandria
Lore & Background
Cirillo nacque intorno al 376 a Didouseya, in Egitto. Suo zio materno Teofilo divenne Patriarca di Alessandria e, sotto la sua guida, Cirillo ricevette un'istruzione cristiana formale, studiando grammatica, retorica, discipline umanistiche e teologia. Nel 403 accompagnò suo zio al Sinodo della Quercia a Costantinopoli, che depose Giovanni Crisostomo. Dopo la morte di Teofilo il 15 ottobre 412, Cirillo divenne Patriarca il 18 ottobre 412, in seguito a una rivolta tra i suoi sostenitori e quelli dell'arcidiacono Timoteo. Iniziò la sua autorità chiudendo le chiese novazianiste e confiscando i loro vasi sacri.
Reader's Guide
L'importanza di Cirillo risiede nel suo ruolo di protagonista nelle controversie cristologiche della sua epoca, in particolare nella disputa con Nestorio e nella sua guida al Concilio di Efeso nel 431, che portò alla deposizione di Nestorio. Le sue azioni, tra cui l'espulsione di novaziani ed ebrei da Alessandria e il conflitto con il prefetto Oreste, evidenziano il clima religioso e politico volatile della città. Gli storici discordano sulla sua responsabilità per l'omicidio della filosofa Ipazia, che alcuni ritengono abbia fomentato. La sua tavola pasquale, basata su un ciclo lunare di 19 anni adottato intorno al 425, influenzò i successivi calcoli calendariali, inclusi quelli di Dionigi il Piccolo. L'eredità di Cirillo è complessa: venerato come Padre della Chiesa e Dottore, ma dichiarato eretico dai vescovi nestoriani al Concilio di Efeso, che lo definirono un 'mostro, nato e cresciuto per la distruzione della chiesa'. La sua festa è osservata in date diverse da varie tradizioni cristiane.
Did You Know?
- Cirillo fu intronizzato come Patriarca di Alessandria nel 412 dopo una rivolta tra i suoi sostenitori e quelli dell'arcidiacono Timoteo.
- Escluse il Patriarca Giovanni di Antiochia dal Concilio di Efeso per il suo arrivo in ritardo.
- La tavola pasquale di Cirillo utilizzava un ciclo lunare di 19 anni adottato intorno al 425, che in seguito influenzò la tavola di Dionigi il Piccolo.
- La Chiesa cattolica aggiunse la sua festa solo nel 1882, inizialmente il 9 febbraio, poi spostata al 27 giugno.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Cirillo è annoverato tra i Padri della Chiesa e anche come Dottore della Chiesa, e la sua reputazione nel mondo cristiano gli è valsa i titoli di Pilastro della Fede e Sigillo di tutti i Padri." — Cirillo di Alessandria "Noi per la fede di Cristo siamo pronti a subire tutto: le catene, il carcere, tutti gli incomodi della vita e la stessa morte." — Cirillo di Alessandria "For the faith of Christ we are ready to suffer everything: chains, prison, all the inconveniences of life and death itself." — Cirillo di Alessandria
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