Abu Muslim
Rivoluzionario persiano che guidò il rovesciamento degli Omayyadi da parte degli Abbasidi.
Abu Muslim (ca. 718-727 – 755 d.C.) fu un rivoluzionario e comandante militare persiano che giocò un ruolo centrale nella Rivoluzione abbaside, che rovesciò il Califfato omayyade e istituì il Califfato abbaside. Schiavizzato a Kufa durante la giovinezza, fu liberato da attivisti sciiti legati alla famiglia abbaside e introdotto alle dottrine anti-omayyadi. Riconosciuto per le sue capacità, gli fu affidato il compito di guidare le attività rivoluzionarie abbasidi in Khorasan e ricevette il nome di battaglia Abu Muslim.
- born
- c. 718 to 727 CE (exact date unknown; possibly 718/9 or 723/7)
- died
- 755 CE
- field
- Revolutionary, military commander, governor
- nationality
- Persian (most likely; origin disputed in sources)
- known_for
- Leading the Abbasid Revolution; seizing Merv in 747; serving as governor of Khorasan; execution by Caliph al-Mansur
Lore & Background
La crescente importanza di Abu Muslim suscitò preoccupazione all'interno della leadership abbaside. Il secondo califfo, al-Mansur, ne ordinò l'esecuzione nel 755, accusandolo – probabilmente senza fondamento – di simpatie cripto-zoroastriane. Dopo una corrispondenza sempre più aspra, Abu Muslim si recò in Iraq per incontrare al-Mansur a al-Mada'in, dove al-Mansur elencò le accuse e diede il segnale alle guardie di ucciderlo. Il suo corpo mutilato fu gettato nel fiume Tigri, e i suoi comandanti furono corrotti per accettare il fatto. La sua morte provocò disordini in tutta la Grande Iran, dove fu successivamente venerato come figura quasi religiosa e martire per secoli.
Reader's Guide
L'importanza di Abu Muslim risiede nel suo ruolo fondamentale come architetto militare e organizzativo della Rivoluzione abbaside, che pose fine al dominio omayyade e istituì un nuovo califfato che sarebbe durato per secoli. La sua capacità di radunare popolazioni diverse in Khorasan – inclusi arabi, persiani e vari gruppi religiosi – dimostrò la sua abilità politica e militare. Come governatore, consolidò il potere abbaside in Oriente ed espanse il controllo musulmano in Asia centrale. Tuttavia, la sua immensa popolarità e la sua base di potere indipendente lo resero una minaccia per le ambizioni centralizzatrici del califfo al-Mansur, portando alla sua esecuzione con l'accusa di eresia. Le accuse di cripto-zoroastrismo, sebbene probabilmente infondate, riflettono le tensioni religiose e politiche dell'epoca. La sua venerazione postuma come martire e figura quasi religiosa nella Grande Iran sottolinea il suo impatto duraturo sulla memoria persiana e islamica, dove divenne un simbolo di resistenza e giustizia per secoli.
Did You Know?
- Abu Muslim fu schiavizzato a Kufa da giovane e lavorò come sellaio per il clan Banu Ijl prima di essere liberato da attivisti sciiti.
- Conquistò Merv nel dicembre 747 (o gennaio 748), sconfiggendo il governatore omayyade Nasr ibn Sayyar e un aspirante kharigita al califfato.
- Dopo la sua esecuzione, il suo corpo mutilato fu gettato nel fiume Tigri, e i suoi comandanti furono corrotti per accettare l'omicidio.
- Le accuse secondo cui avrebbe pianificato di giustiziare tutti gli arabofoni in Khorasan sono respinte dallo storico Farouk Omar come infondate.
More in Rulers & Leaders (2)
Elsewhere in the Historical Figures universe
Spotted an error? Know more?
This is a living reference — every entry is fact-audited, and reader corrections feed straight into our audit queue. Suggest an edit · See this site's audit record
