John Chandos
Cavaliere inglese e stratega dietro le vittorie chiave della Guerra dei Cent'Anni.
Sir John Chandos (circa 1320 – 31 dicembre 1369) fu un cavaliere medievale inglese di Radbourne Hall, nel Derbyshire, e stretto amico di Edoardo il Principe Nero. Membro fondatore e 19° Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera nel 1348, fu descritto dal cronista Froissart come «saggio e pieno di accorgimenti» e si ritiene sia stato l'artefice di tre grandi vittorie inglesi della Guerra dei Cent'Anni: Crécy, Poitiers e Auray. Nonostante la sua importanza militare e amministrativa, non possedeva alcun titolo nobiliare ereditario, essendo un gentiluomo di nascita.
- born
- c. 1320
- died
- 31 December 1369
- field
- Military commander, administrator
- nationality
- English
- known_for
- Masterminding victories at Crécy, Poitiers, and Auray; founding Knight of the Garter
Lore & Background
John Chandos era figlio ed erede di Sir Edward Chandos, signore del maniero di Radbourne, nel Derbyshire. Si addestrò nell'arte della guerra e si distinse come giovane cavaliere. Alla vigilia della battaglia di Sluys, fu inviato a terra con Sir Reginald Cobham e Sir Stephen Lambkin per esplorare la flotta francese, trovando le navi nemiche disposte su tre linee compatte. Fu una figura di spicco a Crécy e, come capo di stato maggiore del Principe Nero, ideò la strategia che vinse a Poitiers nel 1356. Nel 1360 fu creato knight banneret e nominato visconte di Saint-Sauveur da Edoardo III, sebbene l'Araldo di John Chandos suggerisca che il titolo di banneret gli fu conferito prima della battaglia di Nájera nel 1367. Il 29 settembre 1364 condusse le forze del duca Giovanni di Montfort alla vittoria ad Auray, ponendo fine alla guerra di successione bretone. In seguito divenne connestabile d'Aquitania e, dopo aver dissentito con Edoardo sulla tassazione dei Guasconi, si ritirò nelle sue proprietà in Normandia.
Reader's Guide
L'importanza di John Chandos risiede nel suo ruolo di stratega militare e amministratore durante la Guerra dei Cent'Anni. La descrizione di Froissart come «saggio e pieno di accorgimenti» sottolinea la sua reputazione di innovatore tattico, accreditato della pianificazione delle vittorie inglesi a Crécy, Poitiers e Auray. La sua morte in una scaramuccia minore al ponte di Lussac nel 1369 fu rimpianta da entrambe le parti; Carlo V di Francia avrebbe detto che, se Chandos fosse vissuto, avrebbe trovato il modo di stabilire una pace duratura. Froissart notò che i cavalieri francesi rimpiangevano la sua morte, credendo che, se catturato, avrebbe potuto stabilire la pace. L'eredità di Chandos include un cenotafio conservato vicino a Mazerolles, e il suo araldo scrisse un importante poema, La vita del Principe Nero. Appare in romanzi storici di Arthur Conan Doyle e Gordon R. Dickson, riflettendo la sua duratura influenza culturale come modello di eccellenza cavalleresca e strategica.
Did You Know?
- Chandos fu membro fondatore e 19° Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera nel 1348.
- Fu creato knight banneret nel 1360, il che gli permise di portare uno stendardo in battaglia.
- La sua morte avvenne quando il suo lungo mantello lo fece scivolare sul gelo durante una scaramuccia al ponte di Lussac.
- L'Araldo di Chandos, suo araldo, scrisse un poema intitolato La vita del Principe Nero.
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