Otto Skorzeny
Commando delle SS che guidò operazioni audaci e in seguito consigliò leader stranieri.
Otto Johann Anton Skorzeny (12 giugno 1908 – 5 luglio 1975) è stato un ufficiale dell'intelligence e un commando tedesco di origine austriaca, che prestò servizio come SS-Obersturmbannführer nelle Waffen-SS durante la seconda guerra mondiale. È noto soprattutto per aver guidato diverse operazioni ad alto rischio, tra cui il salvataggio di Benito Mussolini e la rimozione del reggente ungherese Miklós Horthy, nonché per le sue attività del dopoguerra come consigliere militare.
- born
- 12 June 1908, Vienna
- died
- 5 July 1975, Madrid (lung cancer)
- field
- Intelligence officer, commando
- nationality
- Austrian-born German
- known_for
- Operation Oak (rescue of Mussolini), Operation Panzerfaust, Operation Greif
Lore & Background
Skorzeny nacque in una famiglia austriaca della classe media con una tradizione di servizio militare. Studiò all'Università Tecnica di Vienna, dove divenne un noto schermidore e si procurò una cicatrice da duello. Si unì all'organizzazione nazista austriaca nel 1932 e successivamente alla SA austriaca. Durante l'Anschluss, affermò di aver salvato il presidente Wilhelm Miklas dall'essere fucilato. Dopo l'invasione della Polonia, si offrì volontario per la Luftwaffe ma fu respinto a causa della sua altezza e della sua età, unendosi invece alle Waffen-SS. Combatté sul fronte orientale, fu ferito e in seguito sviluppò idee sulla guerra non convenzionale da commando. Nell'aprile 1943 gli fu affidato il comando di un'unità speciale, guidando operazioni come la fallita Operazione François in Iran e il riuscito salvataggio di Mussolini dal Gran Sasso. Comandò anche l'Operazione Greif, un'operazione sotto falsa bandiera durante la battaglia delle Ardenne.
Reader's Guide
L'importanza di Skorzeny risiede nel suo ruolo di prominente commando tedesco durante la seconda guerra mondiale, eseguendo operazioni che combinavano audacia e inganno. Il suo salvataggio di Mussolini da un hotel di montagna divenne un'impresa celebrata, mentre l'Operazione Greif portò alla sua incriminazione postbellica per violazione della Convenzione dell'Aia, sebbene sia stato assolto. Dopo essere fuggito dall'internamento nel 1948, visse in diversi paesi prima di stabilirsi nella Spagna franchista. In seguito servì come consigliere militare del presidente egiziano Gamal Abdel Nasser e, secondo quanto riferito, del presidente argentino Juan Perón, sebbene questa affermazione sia storiograficamente incerta. La sua eredità è mista: ammirato per l'audacia tattica ma legato al regime nazista. I suoi ruoli di consigliere nel dopoguerra riflettono le complesse reti di ex membri dell'Asse durante la guerra fredda.
Did You Know?
- Skorzeny era alto 1,94 m (6 ft 4 in) e fu respinto dalla Luftwaffe perché troppo alto e troppo vecchio.
- Si procurò una cicatrice da duello sulla guancia dal suo quindicesimo combattimento personale come schermidore.
- Fu assolto nel 1947 dal Tribunale Militare di Dachau per violazione della Convenzione dell'Aia del 1907 durante l'Operazione Greif.
- Morì di cancro ai polmoni a Madrid il 5 luglio 1975 all'età di 67 anni.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Paragonando i suoi giorni da duellante alle tattiche da commando, come citato in Skorzeny (1972) di Charles Whiting, p. 17." — Otto Skorzeny "Sebbene si debba prestare attenzione a non uccidere o ferire nessuno mentre queste persone vengono prese in custodia, la resistenza va spezzata!" — Otto Skorzeny "Citato in The Race for Rome (1975) di Dan Kurzman." — Otto Skorzeny "Duce, il Führer mi ha mandato per liberarti!" — Otto Skorzeny
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