Isidore of Seville
Ultimo studioso del mondo antico e compilatore delle Etymologiae.
Isidoro di Siviglia (ca. 560 – 4 aprile 636) fu uno studioso ispano-romano, teologo e arcivescovo di Siviglia. È ampiamente considerato, nelle parole dello storico ottocentesco Charles Forbes René de Montalembert, 'l'ultimo studioso del mondo antico'. In un periodo di disintegrazione della cultura classica, violenza aristocratica e diffuso analfabetismo, Isidoro fu coinvolto nella conversione dei re visigoti ariani al cattolicesimo e fu influente nella cerchia ristretta del re Sisebuto. La sua fama dopo la morte si basò sulle Etymologiae, un'enciclopedia etimologica che raccoglieva estratti di molti libri dell'antichità classica che altrimenti sarebbero andati perduti, e che contribuì anche a standardizzare l'uso del punto, della virgola e dei due punti.
- born
- c. 560 in Cartago Spartaria (now Cartagena, Spain)
- died
- 4 April 636
- field
- Scholarship, theology, episcopacy
- nationality
- Hispano-Roman
- known_for
- Etymologiae (encyclopedia); standardisation of punctuation; presiding over the Fourth Council of Toledo
Lore & Background
Isidoro nacque a Cartago Spartaria da una famiglia notabile di alto rango sociale. Suo padre era Severiano e sua madre Teodora. Suo fratello maggiore Leandro di Siviglia lo precedette come arcivescovo, e suo fratello minore Fulgenzio servì come vescovo di Astigi; sua sorella Florentina era una monaca. Isidoro ricevette la sua istruzione elementare nella scuola cattedrale di Siviglia, dove padroneggiò il latino classico e acquisì un po' di greco ed ebraico. Dopo la morte di Leandro il 13 marzo 600 o 601, Isidoro successe alla sede di Siviglia e si costituì immediatamente come protettore dei monaci.
Come arcivescovo, Isidoro tentò di saldare i popoli e le sottoculture del regno visigoto in una nazione unita, utilizzando tutte le risorse religiose disponibili. Praticamente sradicò l'eresia dell'arianesimo e soffocò la nuova eresia degli Acefali. Presiedette il Secondo Concilio di Siviglia nel novembre 619, che definì la natura di Cristo, e un ulteriore concilio provinciale intorno al 624 che trattò un conflitto sulla sede di Écija e le conversioni forzate degli ebrei. Presiedette anche il Quarto Concilio Nazionale di Toledo, iniziato il 5 dicembre 633, che promulgò un decreto che imponeva a tutti i vescovi di istituire seminari sul modello della scuola cattedrale di Siviglia.
Reader's Guide
L'importanza di Isidoro di Siviglia risiede principalmente nel suo ruolo di trasmettitore della conoscenza classica al mondo medievale. Le sue Etymologiae, un'enciclopedia in 20 volumi di 448 capitoli, compilavano estratti di molti manuali e compendi romani, preservando frammenti di sapere classico che altrimenti sarebbero andati perduti. L'opera era così apprezzata che sostituì l'uso di molti singoli classici, che non furono più ricopiati e sono andati perduti. Fu il compendio più popolare nelle biblioteche medievali e fu stampato in almeno dieci edizioni tra il 1470 e il 1530, mostrando una popolarità continuata fino al Rinascimento.
Isidoro plasmò anche la politica ecclesiastica ed educativa. Attraverso la sua influenza, il Quarto Concilio di Toledo rese obbligatorio lo studio del greco, dell'ebraico e delle arti liberali per tutti i vescovi del regno visigoto, e incoraggiò l'interesse per il diritto e la medicina. Il suo lavoro contribuì a standardizzare l'uso del punto, della virgola e dei due punti. Dall'Alto Medioevo, è stato talvolta chiamato Isidoro il Giovane o Isidoro Junior, a causa di una storia precedente presumibilmente scritta da Isidoro di Cordova. Il suo stile latino, sebbene semplice e lucido, rivela crescenti tradizioni visigote locali.
Did You Know?
- Le Etymologiae di Isidoro contribuirono a standardizzare l'uso del punto, della virgola e dei due punti.
- Presiedette il Quarto Concilio Nazionale di Toledo, che impose a tutti i vescovi di istituire seminari che insegnassero greco, ebraico e arti liberali.
- Dall'Alto Medioevo, Isidoro è stato talvolta chiamato Isidoro il Giovane o Isidoro Junior, a causa di una storia precedente presumibilmente scritta da Isidoro di Cordova.
- Si dice che sua sorella Florentina abbia governato quaranta conventi e mille religiosi consacrati, sebbene questa affermazione sembri improbabile dati i pochi istituti monastici funzionanti in Spania durante la sua vita.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
«Le lettere sono segni delle cose, simboli delle parole, il cui potere è così grande che senza voce ci parlano le parole degli assenti; infatti introducono le parole attraverso l'occhio, non attraverso l'orecchio.» — Isidoro di Siviglia «Itaque sine Musica nulla disciplina potest esse perfecta, nihil enim sine illa. Nam et ipse mundus quadam harmonia sonorum fertur esse conpositus, et coelum ipsud sub harmoniae modulatione revolvi.» — Isidoro di Siviglia «Homo dictus, quia ex humo est factus, sicut [et] in Genesi dicitur (2,7): 'Et creavit Deus hominem de humo terrae.'» — Isidoro di Siviglia «Sulla creazione della vita dall'argilla (creazione della vita dalla terra).» — Isidoro di Siviglia
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