A. J. P. Taylor
Storico e conduttore televisivo inglese, noto per le sue lezioni in televisione.
Alan John Percivale Taylor (25 marzo 1906 – 7 settembre 1990) è stato uno storico inglese specializzato nella diplomazia europea del XIX e XX secolo. Giornalista e conduttore televisivo, divenne noto a milioni di persone grazie alle sue lezioni in televisione. La sua combinazione di rigore accademico e appeal popolare portò lo storico Richard Overy a definirlo 'il Macaulay della nostra epoca'. In un sondaggio del 2011 della rivista History Today, è stato nominato il quarto storico più importante degli ultimi 60 anni.
- born
- 25 March 1906
- died
- 7 September 1990
- field
- 19th- and 20th-century European diplomacy
- nationality
- English
- known_for
- Television lectures, popular historical writing, and controversial interpretations of the origins of the Second World War
Lore & Background
Taylor nacque nel 1906 a Birkdale, Southport, Lancashire, unico figlio del commerciante di cotone Percy Lees Taylor e della maestra Constance Sumner Taylor. I suoi facoltosi genitori avevano opinioni di sinistra, che egli ereditò, ed erano entrambi pacifisti che si opponevano apertamente alla Prima Guerra Mondiale. Lo mandarono in scuole quacchere, tra cui The Downs School a Colwall e la Bootham School a York. Un contemporaneo a Bootham, Geoffrey Barraclough, ricordava Taylor come 'una personalità estremamente avvincente, stimolante, vitale, violentemente antiborghese e anticristiana'. Nel 1924, andò all'Oriel College di Oxford per studiare storia moderna, e fu il primo studente a ricoprire la carica di segretario della junior common room.
Taylor fu reclutato nel Partito Comunista di Gran Bretagna mentre era all'Oriel, ma ruppe con il partito a causa della sua posizione durante lo Sciopero Generale del 1926. Rimase un ardente sostenitore del Partito Laburista per il resto della sua vita. Si laureò a Oxford nel 1927 con lode di prima classe, poi studiò a Vienna e in seguito pubblicò il suo primo libro, The Italian Problem in European Diplomacy, 1847–49, nel 1934. Fu docente alla Victoria University of Manchester dal 1930 al 1938, poi divenne Fellow del Magdalen College di Oxford nel 1938, carica che mantenne fino al 1976. Durante la Seconda Guerra Mondiale, prestò servizio nella Home Guard e fece amicizia con statisti emigrati dall'Europa centrale, tra cui l'ex presidente ungherese conte Mihály Károlyi e il presidente cecoslovacco Edvard Beneš.
Nel 1964, l'Università di Oxford rifiutò di rinnovare la nomina di Taylor come docente universitario di storia moderna, in seguito alle controversie sul suo libro Le origini della seconda guerra mondiale. Si trasferì a Londra, diventando docente presso l'Istituto di Ricerca Storica dell'University College London e presso il Polytechnic of North London. Nel 1979, si dimise dalla British Academy in segno di protesta per la sua espulsione di Anthony Blunt, sostenendo che l'unica preoccupazione dell'accademia dovesse essere il merito accademico.
Reader's Guide
L'importanza di Taylor risiede nella sua capacità di fare da ponte tra la storia accademica e il pubblico popolare, in particolare attraverso le sue lezioni televisive, che lo resero un nome familiare in Gran Bretagna. Il suo lavoro sulla diplomazia europea, specialmente le sue opinioni revisioniste sulle origini della Seconda Guerra Mondiale, suscitò notevole dibattito e controversia. Lo storico Richard Overy lo paragonò a Thomas Babington Macaulay per la sua combinazione di rigore accademico e appeal popolare. Nel 2011, History Today lo nominò il quarto storico più importante degli ultimi 60 anni, a testimonianza del suo impatto duraturo nel campo. La sua eredità include una generazione di studenti influenzati dal suo insegnamento e il suo ruolo nel rendere la storia accessibile al grande pubblico. Nonostante le controversie su alcune delle sue interpretazioni, i suoi festschrifts nel 1965, 1976 e 1986 testimoniano la sua popolarità tra ex studenti e colleghi.
Did You Know?
- Taylor fu il primo studente a ricoprire la carica di segretario della junior common room all'Oriel College di Oxford.
- Fu reclutato nel Partito Comunista di Gran Bretagna dallo storico militare Tom Wintringham.
- Durante la Seconda Guerra Mondiale, fece pressioni per il riconoscimento britannico dei Partigiani di Josip Broz Tito come governo legittimo della Jugoslavia.
- Si dimise dalla British Academy nel 1979 a causa della sua espulsione di Anthony Blunt, sostenendo che solo il merito accademico dovesse contare.
Citazioni notevoli (Wikiquote)
"Una rivoluzione non può essere giudicata con i normali criteri della moralità accademica." — A. J. P. Taylor "L'obiettivo della politica non è dimostrare il proprio valore morale, ma avere successo." — A. J. P. Taylor "La storia dei tedeschi è una storia di estremi. Contiene tutto tranne la moderazione, e nel corso di mille anni i tedeschi hanno sperimentato tutto tranne la normalità." — A. J. P. Taylor "Il fallimento dei 'buoni tedeschi', non le invettive di quelli 'cattivi', fu il vero crimine della Germania contro la civiltà europea." — A. J. P. Taylor
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