Procopius
Principale storico del regno di Giustiniano e cronista delle guerre di Belisario.
Procopio di Cesarea fu un eminente studioso e storico greco originario di Cesarea in Palestina, attivo nel VI secolo. È noto principalmente come il principale storico del regno dell'imperatore Giustiniano I, avendo accompagnato il generale bizantino Belisario nelle campagne militari e aver scritto tre opere maggiori: la Storia delle guerre, Sugli edifici e la Storia segreta.
- born
- c. 500
- died
- uncertain; possibly 554 or later (an urban prefect named Procopius in 562)
- field
- History, law
- nationality
- Byzantine (Greek from Caesarea in Palestine)
- known_for
- Writing the History of the Wars, On Buildings, and the Secret History; principal historian of Justinian's reign
Lore & Background
Procopio era nativo di Cesarea in Palestina e ricevette un'istruzione convenzionale di classe superiore nei classici greci e nella retorica, probabilmente presso la scuola di Gaza. Potrebbe aver frequentato la scuola di legge a Berito o Costantinopoli e divenne avvocato. Evidentemente conosceva il latino, come era naturale per un uomo con una formazione giuridica. Nel 527, primo anno del regno di Giustiniano, Procopio divenne consigliere legale (adsessor) di Belisario, il generale che Giustiniano nominò suo comandante militare supremo. Accompagnò Belisario sul fronte orientale fino alla battaglia di Callinicum nel 531, fu testimone dei moti di Nika del gennaio 532 e si unì alla spedizione vittoriosa contro il regno vandalo in Nord Africa nel 533, partecipando alla presa di Cartagine. In seguito raggiunse nuovamente Belisario per la campagna contro gli Ostrogoti in Italia e visse l'assedio goto di Roma, che durò un anno e nove giorni, terminando a metà marzo 538. Fu testimone dell'ingresso di Belisario a Ravenna nel 540. Sia le Guerre che la Storia segreta suggeriscono che il suo rapporto con Belisario si raffreddò in seguito. Procopio sembra non essere più stato al seguito di Belisario quando il generale fu rispedito in Italia nel 544.
Reader's Guide
L'importanza di Procopio risiede nel suo ruolo di principale storico dell'Impero bizantino del VI secolo sotto Giustiniano I. Le sue tre opere — la Storia delle guerre, Sugli edifici e la Storia segreta — offrono una visione multiforme del periodo. Le Guerre forniscono una dettagliata storia militare e politica delle campagne di Giustiniano contro Persiani, Vandali e Ostrogoti, e influenzarono la successiva storiografia bizantina, come le Storie di Agazia. La Storia segreta, sebbene controversa per la sua rappresentazione scandalistica e critica della corte imperiale, è una fonte chiave per comprendere le tensioni e le disillusioni dell'epoca. La menzione di Procopio come illustris nella Suda suggerisce che egli detenesse un alto rango senatoriale. La sua eredità perdura come quella del cronista essenziale di un periodo trasformativo della tarda antichità, sebbene le incertezze sulla sua data di morte e l'affidabilità della Storia segreta continuino a suscitare dibattito accademico.
Did You Know?
- Procopio fu testimone dei moti di Nika del gennaio 532, che Belisario e Mundo repressero con un massacro nell'Ippodromo di Costantinopoli.
- La Storia segreta fu scoperta nel 1623 nella Biblioteca Vaticana da Niccolò Alamanni, che omise il capitolo 9 riguardante materiale esplicito su Teodora e Giustiniano.
- Procopio registrò gli eventi meteorologici estremi del 535-536 come sfondo alle attività militari bizantine, come un ammutinamento dentro e intorno a Cartagine.
- La Suda, un'enciclopedia bizantina scritta dopo il 975, descrive Procopio come uno degli illustres, implicando che potesse avere un seggio nel senato di Costantinopoli.
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